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Trovate di seguito le risposte a domande che frequentemente ci pongono i nostri clienti riguardo all'assicurazione della Responsabilità Civile Auto (RCA). |
Non solo
R.C.Auto
Spesso scegliendo
la propria auto si cerca la massima convenienza trascurando
alcune garanzie accessorie che, con una minima spesa, possono evitare notevoli
disagi e soprattutto un notevole esborso economico in caso di sinistro. Molti
ad esempio non sanno che in caso di incidente i danni subiti dal conducente
non vengono risarciti dalla garanzia R.C.Auto.
Per tutelarsi da questa evenienza una soluzione è la garanzia
infortuni conducente che assicura il conducente dell’auto, chiunque
esso sia, in caso di morte, invalidità permanente, diaria giornaliera
da ricovero in ospedale, diaria giornaliera da gessatura, rimborso spese mediche,
conseguenti ad incidente stradale.
In caso di incidente, a gravare sui costi, intervengono anche le spese legali.
La garanzia tutela legale prevede il rimborso delle spese sostenute
a seguito di procedimenti penali per l’intervento del legale di fiducia dell’assicurato
o di un perito.
Senza aggiungere altro, tutti leggiamo e sentiamo dire che il numero dei furti
dei veicoli è notevole. Pochi prendono in considerazione la possibilità
di completare la copertura con la protezione verso gli atti dolosi e
vandalici, verso i danni provocati dagli eventi atmosferici
(es. la grandine).Se a seguito di incidente da circolazione con lesioni a persone
viene sospesa la patente, con la garanzia sospensione della patente
al guidatore del veicolo assicurato, viene risarcita un’indennità giornaliera.
Ed infine, l’intervento di un carro attrezzi a seguito di un
guasto meccanico o di un incidente, nonché alla rottura dei vetri
del veicolo assicurato, può rivelarsi un’utile garanzia.
Se la tua polizza auto non prevede ancora questa garanzia potrai decidere di
inserirle in ogni momento, per poter ottenere una polizza auto sempre in linea
con le tue esigenze.
Con la nuova “patente a punti” si rischia
di finire sotto zero.
Occhio al punteggio. Con la nuova patente sarà molto facile “perdere
punti”, ovvero rischiare di finire nuovamente sotto esame per poter guidare.
Tra le novità, infatti, del Codice della strada in vigore dal 2003, ci
sarà il rilascio di un “bonus” insieme con la patente.
A disposizione si avranno 20 punti, decurtabili a seconda delle infrazioni commesse:
da uno a dieci.
Una volta esaurito il credito, l’automobilista sarà costretto a superare
un esame di revisione entro 30 giorni, altrimenti la patente gli verrà
sospesa a tempo indeterminato. E’ comunque prevista una “ricarica” a chi non
commette infrazioni per tre anni. Solo in quel caso si potranno riavere i 20
punti iniziali.
Più complicata la vita per chi ha da poco superato gli esami di guida:
nei cinque anni successivi dovrà osservare con molta attenzione il codice,
pena il ritiro della patente.
Questa la novità principale, ma la riforma avrà evidenti riflessi
anche in campo assicurativo. Il punteggio, infatti, potrà costituire
un diverso parametro per stabilire l’importo della polizza Rc Auto. E forse
risulterà più favorevole per l’assicurato, rispetto ai criteri
come l’età o la circoscrizione geografica in cui risiede.
Sempre che la “sinistrosità” non resti il criterio più affidabile
per la Compagnia, come lascia intendere l’ANIA, l’Associazione nazionale degli
assicuratori. In ogni caso, sarà importante poter contare su un’offerta
assicurativa sempre più “su misura”.
Autovelox sì, ma non a sorpresa.
Gli automobilisti italiani sanno ormai bene che per legge (168/2002) devono
tenere le luci accese anche di giorno, se transitano sulle autostrade e sulle
strade extraurbane principali. Luci sempre accese se circolano su motocicli
e ciclomotori.
Non meno importante ma forse rimasta in sordina, è invece la novità
in materia di autovelox. Il medesimo decreto legge stabilisce, infatti, la possibilità
(ma non l’obbligo) da parte degli organi di polizia stradale di utilizzare o
installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, finalizzati
al rilevamento a distanza delle violazioni in materia di sorpasso e velocità.
Fin qui sembra nulla di rilevante. Invece la nuova normativa ha sancito sia
la non obbligatorietà della contestazione immediata dell’infrazione,
da parte della pattuglia stradale, sia la necessità di rispettare la
normativa sulla riservatezza individuale (legge 676/96 in materia di privacy).
In pratica questo significa che l’infrazione può essere rilevata automaticamente,
anche in assenza di agenti, però nel rispetto della normativa in materia
di privacy.
Di conseguenza gli automobilisti devono essere avvertiti, con apposita segnaletica,
della presenza di apparecchiature di controllo del traffico, altrimenti le multe
risultano nulle, “la violazione deve essere documentata con sistemi fotografici,
di ripresa video o con analoghi dispositivi che, nel rispetto delle esigenze
coordinate alla tutela della riservatezza personale, consentano di accertare,
anche in tempi successivi, le modalità di svolgimento di fatti costituenti
illecito amministrativo, nonché i dati di immatricolazione del veicolo
ovvero il responsabile della circolazione”.
Il garante della privacy ha applicato questo principio ai sistemi di videosorveglianza,
tra cui rientrano a pieno titolo anche gli autovelox. La pubblica amministrazione,
destinataria di questa prescrizione, dovrà quindi avvisare i sorveglianti
della presenza di impianti di videosorveglianza, tanto più se quest’ultimi
non siano immediatamente visibili (autovelox). Tale obbligo non significa certo
segnalare con precisione l’ubicazione esatta dell’impianto, ma informare genericamente
che la zona risulta controllata.
Qual è il massimale minimo per una polizza RCA ?
Il massimale minimo, previsto per l’assicurazione della Responsabilità Civile
Auto (RCA) dalla legge obbligatoria (la n. 990 e successive modificazioni e
integrazioni), è di 1,5 miliardi di Lire. Il mercato assicurativo offre comunque
massimali molto più alti, a fronte di un limitato aumento di premio. A solo
titolo di orientamento, possiamo indicare che è abbastanza frequente la scelta
di un massimale di 3 miliardi di Lire.
Chi
è responsabile dei danni causati dalla circolazione di un’auto?
Il
conducente del veicolo è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o
cose dalla circolazione del veicolo, a meno che non riesca a provare di aver
fatto tutto il possibile per evitare il danno. Il proprietario del veicolo è
responsabile, insieme al conducente, salvo non riesca a provare che la
circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà (Cod. civ. art.
2054). E’ importante
sottolineare che la legge non pone limiti al risarcimento in caso di danno: è
pertanto consigliabile stipulare coperture assicurative di responsabilità
civile con massimali di importo sufficientemente elevati.
Se
demolisco la mia auto, posso chiedere all’assicuratore il rimborso del premio
residuo?
In
caso di demolizione del veicolo, l’assicurato ha diritto di ottenere il
rimborso del premio (al netto delle imposte ), relativo al periodo di copertura
non utilizzato.
Mio
figlio sta imparando a guidare la macchina per prendere la patente, se si
esercita con la mia auto la polizza RCA copre eventuali sinistri?
La
polizza Responsabilità Civile Auto (RCA) opera se chi si esercita è in
possesso di regolare autorizzazione (foglio rosa) e al suo fianco c’è una
persona autorizzata a svolgere le funzioni di istruttore (per svolgere le
funzioni di istruttore bisogna avere la patente da più di 10 anni e un età non
superiore ai 60 anni).
Se
trasporto più persone di quelle per cui la vettura è omologata, cosa succede
in caso d’incidente?
La
maggioranza delle polizze Responsabilità Civile Auto (RCA) prevedono, nel caso
dovessi provocare un incidente di circolazione con a bordo dell’auto un numero
di trasportati superiore a quanto previsto dalle leggi o dalla carta di
circolazione, il diritto per l’assicuratore di rivalersi sul responsabile, dopo che ha
risarcito il danno.
Mi
hanno rubato l’auto, posso sospendere la polizza RCA o trasferirla sul nuovo
veicolo?
La
polizza Responsabilità Civile Auto (RCA) di un veicolo rubato non può essere
sospesa o trasferita prima della scadenza annuale della polizza o della scadenza
della rata (se il pagamento è frazionato), perché la legge prevede l’obbligo
di assicurare i veicoli per i rischi legati alla circolazione, quindi anche
quando la circolazione avviene in seguito a furto del veicolo.
La
polizza RCA vale anche se guida la macchina un mio amico?
La
maggioranza, ma non tutte, delle polizze Responsabilità Civile Auto (RCA)
disponibili in Italia coprono, fino ai massimali indicati in polizza, i danni
provocati a terzi dalla circolazione del veicolo e, quindi, anche se alla guida
c’è un persona diversa dal contraente della polizza.
La
polizza RCA copre anche i danni subiti dai passeggeri?
Sono
sempre risarcite dalla polizza Responsabilità Civile Auto (RCA) le lesioni
fisiche subite dai passeggeri dei veicoli coinvolti in un incidente. Per quanto
riguarda i danni materiali (oggetti, vestiti,..), sono risarciti solo quelli
subiti dai passeggeri del veicolo non responsabile del sinistro.
La
polizza RCA vale anche sulle strade private?
Le
polizze Responsabilità Civile Auto (RCA) prevedono la copertura per i danni
conseguenti alla circolazione del veicolo sulle strade pubbliche o sulle aree,
pubbliche o private, aperte alla circolazione del pubblico. Alcune polizze
prevedono l’estensione anche alle aree private.
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